Bonus Mobili

BENEFICIARI PRINCIPALI
Persone fisiche a titolo privato, soggetti economici esercenti attività di impresa in forma individuale o all’interno di società di persone, ecc., proprietari/detentori di alloggi e relative pertinenze (per i soggetti esercenti attività d’impresa gli alloggi non devono essere né beni merce né strumentali per l’esercizio dell’attività), che hanno effettuato specifiche opere sugli stessi immobili per le quali hanno fruito del Bonus Casa di cui all’art. 16-bis del TUIR.
CONTENUTO DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in una detrazione d’imposta calcolata in percentuale sulle spese sostenute per l’acquisto di nuovi mobili e grandi elettrodomestici l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe “A” per i forni, “E” per le lavatrici,  le lavasciugatrici e le lavastoviglie,  “F” per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di “ristrutturazione”.
Il beneficio è comunque spettante solo se i lavori sono  iniziati  precedentemente la data di acquisto dei mobili e degli elettrodomestici e comunque a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente quello di acquisto degli stessi (esempio le spese per acquisto di mobili ed elettrodomestici  avvenuto nel 2022 sono agevolate se tali beni servono per arredare un alloggio su cui sono stati effettuati i lavori di cui sopra a partire dal 1° gennaio 2021 e non precedentemente).

La detrazione è fruibile in 10 quote annuali costanti e di pari importo. Sono agevolati anche gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici per arredare parti comuni di condominio che sono state oggetto anche di opere di ristrutturazione edilizia.
VIGENZA TEMPORALE DEL BENEFICIO
La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato fino al 31/12/2024, la possibilità di determinare la detrazione spettante sulle spese sostenute applicando la percentuale del 50% su un ammontare massimo di spese di 10.000€ per l’anno 2022 e di 5.000€ per gli anni 2023-2024,  per ciascuna unità abitativa oggetto di opere di ristrutturazione.
La detrazione spetterà a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, effettuati sugli immobili da arredare, siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto. Nel caso in cui gli acquisti di mobili ed elettrodomestici fossero in parte effettuati nello stesso anno di inizio dei lavori e in parte l’anno successivo le spese detraibili non potranno superare complessivamente i limiti citati in precedenza.

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