Sisma bonus

È un’agevolazione per incentivare gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici adibiti ad abitazione e ad attività produttive, situate nelle zone sismiche e ad alta pericolosità 1, 2 e 3  di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 (tra le quali sono comprese anche i territori di tutti i comuni della provincia di Ravenna).

Gli interventi per misure antisismiche agevolate sono:

  • l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente, che riguardano interi edifici
  • la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica edifici
  • la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.

Le opere eseguite sui singoli fabbricati danno diritto alla detrazione del 50% calcolate su un limite massimo di spesa pari a 96.000€ per unità immobiliare.
Nel caso in cui attraverso tali opere si ottenga il passaggio dell’immobile ad una classe di rischio sismico inferiore a quella originaria la detrazione spetta nella misura del 70% della spesa sostenuta, sempre entro il limite di spesa citato sopra.
Nel caso in cui attraverso tali opere si ottenga il passaggio dell’immobile ad una classe di rischio sismico due volte inferiore a quella originaria la detrazione spetta nella misura del 80% della spesa sostenuta, sempre entro il limite di spesa citato sopra.

Per le opere effettuate su parti comuni di edifici condominiali è prevista una detrazione pari al 75% della spesa sostenuta nel caso in cui caso attraverso tali opere si ottenga il passaggio dell’edificio ad una classe di rischio sismico inferiore a quella originaria.
Nel caso in cui, invece, attraverso tali opere si ottenga il passaggio dell’edificio ad una classe di rischio sismico due volte inferiore a quella originaria la detrazione spetta nella misura del 85% della spesa sostenuta.
In tutti questi casi la spesa massima detraibile è pari ad un ammontare di 96.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

 I limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali Ecobonus e Sisma Bonus sono aumentati del 50% per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma nei comuni di cui agli elenchi allegati al DL 189/2016 (Sisma Centro Italia) e di cui al DL 39/2009 (Sisma Abruzzo); agevolazione ora estesa ai comuni interessati da tutti gli eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza; in questi casi, gli incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione.

BENEFICIARI PRINCIPALI
Persone fisiche a titolo privato, soggetti economici esercenti attività di impresa in forma individuale o  collettiva ecc., proprietari/detentori di alloggi e relative pertinenze (riguardo agli immobili posseduti/detenuti da soggetti economici svolgenti attività d’impresa con risoluzione 34 del 25/06/2020 è stato stabilito che non rileva più l’utilizzo dell’immobile ai fini della fruizione del beneficio).
CONTENUTO DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in una detrazione, calcolata in percentuale sulle spese sostenute nel periodo temporale indicato di seguito, utilizzabile ai fini delle imposte sui redditi  (IRPEF e IRES) in 5 quote annuali di pari importo. Per gli interventi eseguiti su edifici di proprietà o detenuti da società di persone, l’agevolazione spetta pro-quota ai soci delle stesse. 
PERIODO TEMPORALE DI APPLICAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
La legge prevede che per le opere agevolate, le cui procedure autorizzatorie siano iniziate dopo l’1/1/2017, siano detraibili le spese sostenute fino al 31/12/2021.

Normativa di Riferimento

* Decreto Legge n. 63 del 2013 – “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.”
Con particolare riferimento all’art.16 comm1 1 bis – 1 septies

* Riferimento all’art.16 commi 1 bis – 1 septies del Decreto Legge n. 63 del 2013

* Ordinanza 3274 del 20 marzo 2003. Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.

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